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Per l'ACR Messina appena 14 elementi in distinta. La Valle Grecanica si impone per 6-0 foto di Nando BallarianoIl San Filippo vive la giornata più nera che il calcio messinese ricordi. I peloritani sono riusciti ad onorare l'impegno soltanto grazie alla disponibilità degli juniores allertati in extremis. Ospiti in gol con Niscemi, Zampaglione (entrambi autori di una doppietta) e Tiscione (su una punizione dal limite). La formazione peloritana è riuscita ad onorare l'impegno valido per il turno preliminare di Coppa Italia Dilettanti soltanto grazie alla disponibilità del responsabile della scuola calcio Giovanni Cirino, che si accomoda in panchina, e del dirigente accompagnatore Camillo Dell'Oglio. In distinta appena due degli atleti della prima squadra, D'Angelo e Biondo, gli unici che hanno svolto un minimo di preparazione estiva. Tra gli altri dodici anche i non riconfermati Dall'Oglio e Cardia, che erano stati "silurati" dal direttore generale Antonio Ciccarone. Gli juniores in questione possono scendere in campo soltanto perchè non sono mai stati svincolati dalla società, che non ha concesso loro il modello "108". ACR Messina in campo con la maglia bianca ed una striscia giallorossa diagonale, pantaloncini neri e calzettoni rossi. I calabresi indossano una maglia a righe verticali giallorosse, con calzoncini rossi e calzettoni gialli. Sulla panchina della Valle Grecanica, in qualità di vice-allenatore, una vecchia conoscenza del calcio peloritano: l'indimenticato Ciccio Marra. Stadio letteralmente deserto: agli ingressi non sono presenti le maschere, ma soltanto il servizio d'ordine. I componenti della panchina calabrese si sono lamentati perchè la società peloritana non ha messo a loro disposizione neppure qualche bottiglia d'acqua minerale e la carta igienica nei bagni. Calcio d'inizio posticipato rispetto a quanto annunciato: il fischio d'inizio arriva alle 16:11. Al 3' il primo tiro in porta dei padroni di casa, da parte di Cardia, si spegne a lato. Al 4' termina di poco alta una spettacolare rovesciata di Tiscione. Al 6' gli ospiti in vantaggio grazie ad un colpo di testa ravvicinato di Niscemi, che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Tiscione. Da segnalare la presenza sulla collina che sovrasta il San Filippo di una ventina di coraggiosi ed encomiabili tifosi peloritani, che si fanno notare anche per un coro contro la proprietà. Al 9' splendida iniziativa del Messina che con Marino va ad un passo dal pareggio: decisiva la parata di Volturo ed il successivo salvataggio sulla linea di un difensore. Sul fronte opposto Niscemi vicino al raddoppio: sulla sua conclusione decisivo il salvataggio di Sergi in uscita. Al 12' l'ACR sfiora nuovamente l'1-1 ancora con Marino. Nonostante tutto, i peloritani tengono benissimo il campo. Al 24' splendida punizione dal limite di Tiscione, che insacca all'incrocio. Il Messina accusa il colpo psicologicamente ed un minuto dopo Niscemi segna ancora con un diagonale rasoterra. Punteggio ingeneroso rispetto a quello che i volenterosi padroni di casa sono riusciti a mostrare sul campo. Al 31' Biondo sfiora il gol della bandiera. Al 37' insidioso Zampaglione con una gran botta da fuori. Un minuto dopo si spegne di un soffio a lato il tiro di Nizzari per i padroni di casa. Al 42' grave errore della retroguardia peloritana, Zampaglione è implacabile. Al 44' Sergi si salva due volte su Oliva (uno dei tre ex, insieme a Taverniti e Niscemi, che prima del fischio finale centra una traversa). Le squadre sono rientrate in campo. Tutta da verificare la tenuta fisica dei calciatori dell'ACR. Gli ospiti sembrano comunque non voler pigiare più di tanto sull'acceleratore. Al 52' ed al 54' ci prova da fuori Cardia, nessun particolare grattacapo per Volturo. Messina per qualche minuto in dieci per via dell'infortunio occorso a Biondo, accompagnato a braccia a bordo campo. Il match non ha più nulla da dire: si segnalano due interventi del 15enne Sergi. Al 68' Zampaglione firma sotto misura il 5-0, viziato da una presunta posizione di fuorigioco. I supporters peloritani, sconsolati, abbandonano la collinetta. Al 74' Tiscione fallisce clamorosamente il 6-0 a tu per tu con il portiere avversario. Al 77' Cardia vicino al gol che il Messina avrebbe meritato; ottima la risposta dell'estremo difensore calabrese. Sul fronte opposto anche Tiscione spreca. All'82' Cirino esaurisce i cambi a disposizione e quindi la panchina dell'ACR resta desolatamente vuota. All'87' Niscemi firma la tripletta personale. Si chiude con un punteggio tennistico. La Valle Grecanica supera il turno: domenica prossima affronterà in un derby che si preannuncia caldissimo i cugini dell'Hinterreggio. Alle 17:57 si chiude fortunatamente la giornata più nera ed umiliante che il calcio messinese ricordi. Un plauso va semplicemente ai ragazzi che hanno onorato l'impegno ed ai tifosi che hanno sfidato il provvedimento della Questura, pur di seguire parte di una gara che è meglio dimenticare al più presto.
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