 |
3498
messaggi in
195
pagine questa è la pagina n°
8
|
|
|
|
IP-88.39.58.193 |
giovedì 22 luglio 2010 |
ore14.53 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
soleeeee soleeeeee mamma mia quanto soleeeee buon pomeriggio muro |
|
|
IP-79.42.163.25 |
mercoledì 21 luglio 2010 |
ore22.25 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
Ah Monica, un consiglio, a Firenze vi conosco per tosti, quindi dategli 4 palmate in testa da subito così la smette... se no pazienza, avete trovato quello che vi metterà nel sacco... |
|
|
IP-79.42.163.25 |
mercoledì 21 luglio 2010 |
ore22.22 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
Insomma la volete sapere la mia sul serbo che aleggia sempre qui? Mihajlovic mi è sempre stato personalmente sulle palle, troppo volgare per il mio modo di pensare, troppo vicino nel tempo a personaggi discutibili (pulitori etnici in Serbia e neofascisti a Roma), troppo violento, razzista e scorretto in campo, anche se grande giocatore. Ci avevo messo una croce sopra da tempo quando me lo sono ritrovato allenatore del Catania. Pazienza. I risultati li ha portati anche se qualche sua scelta è stata discutibile, come quella di far fuori Ledesma. Adesso che è via sono più contento: non lo amavo. A Catania dicono prendesse ordini dal secondo, Marcolin, lui dicono ne capisca poco, saranno balle ma... Grande tragediatore, grande commediante. Comunque sinni iu.. Sinisa, acqua ravanti e ventu rarreri...  |
|
|
IP-88.39.58.193 |
mercoledì 21 luglio 2010 |
ore16.57 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
a poi |
|
|
IP-88.39.58.193 |
mercoledì 21 luglio 2010 |
ore16.57 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
Mihajlovic e la sfida ai giornalisti.... Stava per abbandonare la sala stampa. Sinisa Mihajlovic aveva detto quello che aveva da dire. Tranne una cosa: "Stasera giochiamo contro di voi vero (riferito ai giornalisti)...? Vi dico subito che devo rompere le gambe a qualcuno. Se siete convinti di farcela..Trenta minuti per tempo? Secondo me vi conviene valutare lì per lì, non so se reggete. Con noi giocherà anche il direttore (scherza) e per voi questo è un vantaggio...". La chiusura suona quasi come una minaccia: "Ci vediamo dopo..." cazzarola e l'è tosto di nulla questo ....  |
|
|
IP-88.39.58.193 |
mercoledì 21 luglio 2010 |
ore16.54 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
salve a tutti! Tranquillo Red .... un s'è fatto nulla ... e chi l'azzoppa quello???!!!.... |
|
|
IP-93.46.70.222 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.43 |
up
down |
|
Presidente..A |
|
 |
|
da
MESSINA |
|
tecmaster |
|
 |
|
|
IP-79.33.162.158 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.39 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
.. ho letto il post delle 16,03 c'era nuddu sutta?  |
|
|
IP-79.33.162.158 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.39 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
.. ho letto il post delle 16,03 c'era nuddu sutta?  |
|
|
IP-93.46.70.222 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.35 |
up
down |
|
Presidente..A |
|
 |
|
da
MESSINA |
|
tecmaster |
|
cui? |
|
|
IP-93.46.70.222 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.34 |
up
down |
|
Presidente..A |
|
 |
|
da
MESSINA |
|
tecmaster |
|
red |
|
|
IP-79.33.162.158 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.32 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
s'astruppiau? |
|
|
IP-79.33.162.158 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.31 |
up
down |
|
RedBlueWin |
|
 |
|
da
CATANIA |
|
livello-3 |
|
... è precipitato con l'elicottero? |
|
|
IP-93.46.70.222 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore22.31 |
up
down |
|
Presidente..A |
|
 |
|
da
MESSINA |
|
tecmaster |
|
buona sera popolo  |
|
|
IP-88.39.58.193 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore16.03 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
20.07.2010 15:31 Silvio Berlusconi è appena atterrato a bordo di un elicottero in uno dei campi del centro sportivo di Milanello: il patron rossonero è stato accolto dai fischi e dagli insulti dei tifosi assiepati davanti al cancello.  |
|
|
IP-88.39.58.193 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore15.23 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
IL VANGELO SECONDO SINISA Sembra passata una vita. Da "Ordine, ordine" a "Abituiamoci a essere cattivi sotto porta, a fare sempre goal". Dall'equilibrio tattico nei movimenti alle strigliate a muso duro: "Siamo facendo male, cazzo sveglia!". Sinisa Mihajlovic non fa sconti a nessuno. Nella seduta tattica del mattino, circa tre ore di allenamento senza soluzione di continuità, il tecnico viola non ha concesso pause a nessuno. E, soprattutto, non ha lesinato rimproveri a chi sbagliava Lo sa bene il povero Di Tacchio che, nel corso dell'allenamento dedicato ai centrocampisti, ha peccato più volte di precisione. "La porticina sarebbe il tuo compagno, Francesco, non l'ha servito mai!" gli ha gridato Mihajlovic con un accento a metà strada fra il sergente Hartman di Full Metal Jacket e lo slang di Vujadin Boskov. E che tu ti chiami Vargas, o Mutu, o Seferovic o Babacar poco cambia. Mihajlovic ne ha per tutti. E soprattutto pretende molto da tutti. La sua Fiorentina deve sembrare una macchina da guerra. E da qui al primo fischio d'inizio che conterà, pur di avere il meglio dai propri giocatori, è disposto a tutto. Prendere o lasciare, questo è il Vangelo secondo Sinisa. |
|
|
IP-88.39.58.193 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore14.57 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
Capuano, che ha alle sue spalle tante panchine in serie C, è stato accostato nei giorni scorsi a Taranto e Salerno, ma alla fine ha deciso di sposare il progetto Messina dei campani. L’esperienza accumulata in terza e quarta serie, rappresenta certamente un segnale rispetto alla fiducia che l’Acr nutre nella possibilità di ripescaggio. Anche l’annuncio dell’ingaggio del neo tecnico, in un primo momento solo consulente-collaboratore del presidente, prima di subentrare ufficialmente a Sergio Campolo, è un segnale che va in questa direzione: «Ho assistito alla conferenza stampa di qualche settimana fa. Capisco l’inferocimento dei tifosi, ma la società sta lavorando bene, portando in D giocatori di categoria nettamente superiore, acquisti sicuramente impensabili. Stiamo costruendo, insieme a Ciccarone e Muscariello, un grande Messina». A tal proposito, oltre agli acquisti già ufficializzati, ve ne sono un paio che verranno resi noti domani, che partiranno per il ritiro ma non verranno tesserati fin quando non si avrà l’ufficialità della categoria nella quale il Messina giocherà. Certezza che si avrà il prossimo 6 agosto, quando si riunirà il consiglio federale e comunicherà le squadre in possesso dei requisiti per ottenere il ripescaggio. «In ritiro porteremo anche dei giovani, insieme ad altri atleti che firmeranno solo quando avremo la certezza di giocare in seconda divisione», afferma il Dg, Antonio Ciccarone, mentre si parla già di un calciatore lo scorso anno protagonista in C1 e di un altro che ha collezionato 20 presenze in serie B. Di questo blocco fa parte anche una vecchia conoscenza del Fc Messina, quel Mimmo Cecere (37, nella foto) protagonista della scalata alla serie B nell’era Aliotta (2000/2001), portiere che ha sempre mantenuto i contatti con la città. «E’ importante puntualizzare che partiranno con noi – ha spiegato Ciccarone – ma dobbiamo avere lo status di professionisti per tesserarli». Ancora non chiarito il futuro di Sergio Campolo, presente al San Filippo ma che non ha preso parte alla conferenza (responsabile dell’area tecnica?), nell’impianto sportivo si è visto invece un altro ex storico, Nino De Luca, attaccante che in coppia con Nino Naccari componeva il tandem offensivo dell’As Messina negli anni ’90. Per lui si profilo un ruolo da allenatore delle giovanili. In società, nei prossimi giorni, dovrebbe fare il suo ingresso anche un rappresentate politico cittadino, ex arbitro. Infine una notizia che farà sicuramente sorridere i tifosi, che a più riprese hanno sollecitato il cambio del simbolo della squadra: «Abbiamo deciso di ritornare al marchio originale - ha confermato il presidente Arturo Di Mascio -. Rimetteremo lo scudo crociato, nei prossimi giorni ci sarà la presentazione del nuovo stemma». Va quindi nel cassetto il piano di marketing di valorizzazione del marchio stilato da Santodonato (vedi correlato in basso) che aveva creato altri simboli, come quelli della mascotte “Messy” e dell’Accademy, prendendo spunto dal leone dell’attuale logo.
|
|
|
IP-88.39.58.193 |
martedì 20 luglio 2010 |
ore14.57 |
up
down |
|
MONICA |
|
 |
|
da
FIRENZE |
|
livello-max |
|
19/07/2010 Capuano si presenta: «In questo momento sono il calcio a Messina, perché l’Acr è il Messina» Il neotecnico conferma subito la sua fama: «Stop calciatori da uomini e donne, questa maglia gloriosa va onorata». Obiettivi? In due anni in B e riportare 10mila persone allo stadio. Per il ripescaggio si saprà il 6 agosto, intanto partiranno in ritiro diversi atleti per la C2, tra i quali Mimmo Cecere Questa mattina presso la sala stampa dello stadio San Filippo è stato presentato il nuovo allenatore dell’Acr Messina, Eziolino Capuano(Foto Isolino). Personaggio molto estroso, come noto, ha subito fatto capire di che pasta è fatto. Introdotto da Davide Gambale, ha esordito in maniera diretta e senza fronzoli: «In questo momento io rappresento il calcio a Messina, perché questo è il Messina, la squadra della città. Ho "fatto" il tifoso, conosco i sentimenti che provano gli ultras». E via senza freni: «Messina è una delle piazze più importanti d’Italia. Nell’ultimo periodo sbeffeggiata ed umiliata da fallimenti e stagioni fallimentari. L’obiettivo è riportare l’entusiasmo. Innanzitutto voglio che allo stadio ritorni la gente, almeno 10mila persone. So che inizialmente ce ne saranno 100. Ma sono certo che attraverso il gioco convincerò anche gli altri. Dobbiamo far sì che i messinesi si riapproprino del Messina». Nel calcio, si sa, la migliore medicina sono i risultati, ecco perché Capuano guarda già lontano: «La missione è riportare la squadra in due anni in serie B, non mi nascondo. La società ha fatto sforzi notevoli, pagando spesso da sola». Il riferimento va ai calciatori che hanno vestito la maglia giallorossa: «Alcuni andavano a ballare e poi non rendevano, anche perché nessuno aveva il coraggio di "spaccargli il buco del culo e prenderli a calci nella palle". Fino a tre anni fa il Messina era in serie A, ha vinto a San Siro. Questa maglia è gloriosa, non può indossarla chiunque. Bisogna avere della qualità. Per questo non ci saranno personaggi da Uomini e Donne. Chi mi viene dietro ama il Messina, chi no andrà via presto».
|
|
|